Buongiorno Ceramica!: cinque ragioni per partecipare alla due giorni della festa ceramica

Insieme a Distretto A Weekend che ha inaugurato ieri sera il fine settimana del centro storico del Maggio Faentino, inizia oggi la due giorni di Buongiorno Ceramica!, un percorso che porterà il pubblico alla scoperta di botteghe, studi d’arte e musei che saranno per l’occasione a porte aperte. A Faenza la ceramica ha una storia importante, che viene portata avanti dalla passione di artisti e ceramisti che con le loro creazioni arricchiscono di poesia artistica le vetrine della città. Tradizione che si è anche saputa attualizzare e che per molte botteghe si è trasformata in progetti di ceramica contemporanea. Ecco qui 5 buone ragioni per non perdervi l’appuntamento con Buongiorno Ceramica!

1 – Scoprire la città di Faenza nella visita tra una bottega e l’altra. C’è un termine francese, flâner,
che indica perfettamente quello che potrete sperimentare oggi e domani per le vie della città. Il flâneur è una figura introdotta dai grandi scrittori francesi dell’Ottocento, da Hugo a Balzac, da Baudelaire ad Allan Poe. L’importanza del flâneur viene dalla sua capacità di osservare la città e la folla che la abita. Per Balzac “flâner è una scienza, è la gastronomia dell’ occhio, significa vivere, godere (…) immergere i propri sguardi in fondo a mille esistenze”. Quello che potrete fare in questi giorno sarà proprio perdervi nella magia delle vie del centro storico e delle sue botteghe e scoprire una realtà artigianale magica spesso lontano dai riflettori.

2 – Fare un’esperienza al tornio e vivere il “saper fare delle mani” come forma di benessere. Tutti Buongiorno ceramica tornionoi (in primis le signore appassionate di cinema!) quando pensiamo al tornio pensiamo al film Ghost e a quella scena in cui Demi Moore si rilassava creando un vaso al tornio. In realtà, sono molti gli studi e le recenti inchieste ad aver dimostrato che lavorare l’argilla è un nuovo trend per rilassarsi e recuperare una manualità perduta dall’abuso degli strumenti digitali. O anche solo per prendere del tempo per noi stessi. Inoltre, la lavorazione della ceramica funziona anche da canale per irrobustire la propria perseveranza. Se siete alla ricerca di una pratica che vi faccia star bene e cui appassionarvi in modo creativo e costruttivo, vi consigliamo di partecipare ai laboratori in programma in alcune delle botteghe. Scoprite qui dove: Buongiorno Ceramica Mappa eventi.

3 – Conoscere in prima persona artisti e ceramisti e scoprire tradizione e contemporaneità della ceramica faentina. Avrete mai sentito parlare di decoro “garofano”, “melograno” o “arcaico medievale”? Sono tra i decori che alcuni dei maestri faentini riproducono sulle loro creazione e che sono legati indissolubilmente alla tradizione ceramica più antica. Ecco quindi una buona occasione per incontrare di persona i ceramisti e farsi raccontare nel dettaglio queste diverse decorazioni. O ancora potrete scoprire i progetti e i concetti che stanno dietro alle creazioni delle botteghe di ceramica contemporanea. Oggetti d’uso comune ma anche di design, che con le loro forme e i loro colori racchiudono la passione di questi artigiani talentuosi.

4 – Visitare la Fabbrica Ferniani che aprirà al pubblico per questa occasione. Due secoli di ceramica (dal 1693 al 1893) in otto sale, dove si potranno ammirare vari stili che ripercorrono la storia della ceramica di quegli anni, dal barocco di fine Seicento  all’eclettismo dell’Ottocento. Non perdete l’occasione di essere tra i fortunati a ripercorrere questi duecento anni di ceramica locale. La collezione è allestita alla Villa Ferniani_credenzaCase Grandi in località Errano, a pochi chilometri da Faenza. Per visitare questa imperdibile collezione, è necessario prenotarsi alla Pro Loco di Faenza: Voltone della Molinella 2, o546 25231.

5 – Brindare insieme all’Aperitivo del Ceramista. Come ogni anno, anche in questa edizione di Buongiorno Ceramica!, ceramisti e pubblico avranno l’opportunità di incontrarsi per un aperitivo conviviale in Piazza della Molinella. Se non ci siete mai stati, questa è la buona occasione per esserci o per arricchire la vostra collezione di bicchierini creati appositamente da 29 ceramisti. Tra le altre cose da sapere: con l’acquisto di un bicchierino (10€), vino e cibo saranno offerti dall’Associazione Torre di Oriolo e sarà presente un intrattenimento musicale del Gruppo Ottoni della Scuola di Musica Sarti. Non perdetevi l’anteprima dell’aperitivo al Ridotto del Teatro Masini alle 17.00, con un Gran Defilè di Danza a cura di Dance Studio Faenza.

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