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Buongiorno Ceramica!: cinque ragioni per partecipare alla due giorni della festa ceramica

Insieme a Distretto A Weekend che ha inaugurato ieri sera il fine settimana del centro storico del Maggio Faentino, inizia oggi la due giorni di Buongiorno Ceramica!, un percorso che porterà il pubblico alla scoperta di botteghe, studi d’arte e musei che saranno per l’occasione a porte aperte. A Faenza la ceramica ha una storia importante, che viene portata avanti dalla passione di artisti e ceramisti che con le loro creazioni arricchiscono di poesia artistica le vetrine della città. Tradizione che si è anche saputa attualizzare e che per molte botteghe si è trasformata in progetti di ceramica contemporanea. Ecco qui 5 buone ragioni per non perdervi l’appuntamento con Buongiorno Ceramica!

1 – Scoprire la città di Faenza nella visita tra una bottega e l’altra. C’è un termine francese, flâner,
che indica perfettamente quello che potrete sperimentare oggi e domani per le vie della città. Il flâneur è una figura introdotta dai grandi scrittori francesi dell’Ottocento, da Hugo a Balzac, da Baudelaire ad Allan Poe. L’importanza del flâneur viene dalla sua capacità di osservare la città e la folla che la abita. Per Balzac “flâner è una scienza, è la gastronomia dell’ occhio, significa vivere, godere (…) immergere i propri sguardi in fondo a mille esistenze”. Quello che potrete fare in questi giorno sarà proprio perdervi nella magia delle vie del centro storico e delle sue botteghe e scoprire una realtà artigianale magica spesso lontano dai riflettori.

2 – Fare un’esperienza al tornio e vivere il “saper fare delle mani” come forma di benessere. Tutti Buongiorno ceramica tornionoi (in primis le signore appassionate di cinema!) quando pensiamo al tornio pensiamo al film Ghost e a quella scena in cui Demi Moore si rilassava creando un vaso al tornio. In realtà, sono molti gli studi e le recenti inchieste ad aver dimostrato che lavorare l’argilla è un nuovo trend per rilassarsi e recuperare una manualità perduta dall’abuso degli strumenti digitali. O anche solo per prendere del tempo per noi stessi. Inoltre, la lavorazione della ceramica funziona anche da canale per irrobustire la propria perseveranza. Se siete alla ricerca di una pratica che vi faccia star bene e cui appassionarvi in modo creativo e costruttivo, vi consigliamo di partecipare ai laboratori in programma in alcune delle botteghe. Scoprite qui dove: Buongiorno Ceramica Mappa eventi.

3 – Conoscere in prima persona artisti e ceramisti e scoprire tradizione e contemporaneità della ceramica faentina. Avrete mai sentito parlare di decoro “garofano”, “melograno” o “arcaico medievale”? Sono tra i decori che alcuni dei maestri faentini riproducono sulle loro creazione e che sono legati indissolubilmente alla tradizione ceramica più antica. Ecco quindi una buona occasione per incontrare di persona i ceramisti e farsi raccontare nel dettaglio queste diverse decorazioni. O ancora potrete scoprire i progetti e i concetti che stanno dietro alle creazioni delle botteghe di ceramica contemporanea. Oggetti d’uso comune ma anche di design, che con le loro forme e i loro colori racchiudono la passione di questi artigiani talentuosi.

4 – Visitare la Fabbrica Ferniani che aprirà al pubblico per questa occasione. Due secoli di ceramica (dal 1693 al 1893) in otto sale, dove si potranno ammirare vari stili che ripercorrono la storia della ceramica di quegli anni, dal barocco di fine Seicento  all’eclettismo dell’Ottocento. Non perdete l’occasione di essere tra i fortunati a ripercorrere questi duecento anni di ceramica locale. La collezione è allestita alla Villa Ferniani_credenzaCase Grandi in località Errano, a pochi chilometri da Faenza. Per visitare questa imperdibile collezione, è necessario prenotarsi alla Pro Loco di Faenza: Voltone della Molinella 2, o546 25231.

5 – Brindare insieme all’Aperitivo del Ceramista. Come ogni anno, anche in questa edizione di Buongiorno Ceramica!, ceramisti e pubblico avranno l’opportunità di incontrarsi per un aperitivo conviviale in Piazza della Molinella. Se non ci siete mai stati, questa è la buona occasione per esserci o per arricchire la vostra collezione di bicchierini creati appositamente da 29 ceramisti. Tra le altre cose da sapere: con l’acquisto di un bicchierino (10€), vino e cibo saranno offerti dall’Associazione Torre di Oriolo e sarà presente un intrattenimento musicale del Gruppo Ottoni della Scuola di Musica Sarti. Non perdetevi l’anteprima dell’aperitivo al Ridotto del Teatro Masini alle 17.00, con un Gran Defilè di Danza a cura di Dance Studio Faenza.

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Buongiorno Ceramica!: le novità 2018, dall’Aperitivo del Ceramista di domenica alla Fabbrica Ferniani

Faenza si prepara ad accogliere la quarta edizione di Buongiorno Ceramica!, la festa della ceramica che si svolgerà in oltre 40 città di tradizione ceramica italiana, inclusa Faenza, e che sarà in concomitanza con Distretto A Weekend, intersecando anche alcuni appuntamenti in programma. Oltre ai percorsi tra le botteghe cittadine che potrete trovare a questo link — > Buongiorno Ceramica Mappa eventi, l’edizione 2018 è caratterizzata da alcune novità che renderanno la manifestazione ancora più inclusiva, abbracciando anche altre realtà del mondo ceramico, oltre agli studi d’arte, le botteghe e i musei. Senza dimenticare l’evento conviviale dell’Aperitivo del Ceramista di domenica. Ecco qui tutte le news 2018:

Riapertura straordinaria della Fabbrica Ferniani, con visita guidata alla collezione-museo

Una collezione di famiglia, aperta in via eccezionale per il pubblico di Buongiorno Ceramica!. Due secoli di ceramica (dal 1693 al 1893) in otto sale dedicate alla collezione , dove si potranno ammirare vari stili che Ferniani_credenzaripercorrono la storia della ceramica di quegli anni, dal barocco di fine Seicento  all’eclettismo dell’Ottocento. La collezione è allestita alla Villa Case Grandi in località Errano, a pochi chilometri da Faenza. Per visitare questa imperdibile collezione, è necessario prenotarsi alla Pro Loco di Faenza: Voltone della Molinella 2, o546 25231. Costo 10€ (bambini gratis fino ai 10 anni). Il numero massimo di persone per turno di visita è di 10. Turni di visita: al mattino, 1° turno: ore 9.00 – 2° turno: ore 11.00 / al pomeriggio, 1° turno: ore 15.00 – 2° turno: ore 17.00

 

Mostra all’ISIA e visite all’ITS: due nuove istituzioni faentine nel calendario di Buongiorno Ceramica!

Sabato 19 maggio alle ore 18.00, inaugurerà all’ISIA (Istituto Superiore per le Industrie Artistiche) di Faenza, una mostra di 15 studenti a cura di Andrea Anastasio. Presentata in anteprima durante la Milano Design Week 2018, WORK raccoglie 15 progetti di studenti che hanno partecipato al laboratorio di ceramica di Anastasio. Il docente ha condotto gli studenti a confrontarsi con un oggetto archetipico della produzione ceramica, il vaso. Una riflessione sul significato simbolico e rituale del “portare la natura a casa”, approfondendo l’idea di cura della natura e del rapporto con il paesaggio. La mostra resterà aperta domenica 20 maggio dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00.

Sempre nella giornata di sabato, dalle 14.00 alle 17.00 sarà possibile visitare la scuola e i laboratori

Aperitivo del ceramista – Ph. Antonio Veca

ceramici del Corso ITS (Corso Biennale di Tecnico Superiore per sostenibilità, sviluppo, design del prodotto ceramico), con dimostrazioni di prototipazione manuale al tornio e digitale con la stampante 3D. Sarà inoltre attivo un laboratorio di sperimentazione ceramica per ragazzi e adulti

Last, but not least, anche quest’anno torna l’atteso appuntamento con l’Aperitivo del Ceramista. Anche qui con una novità: non sarà più di venerdì come nelle precedenti edizioni, ma domenica 20 maggio alle ore 18.00 in Piazza Nenni (già della Molinella). Protagonisti saranno come sempre i bicchieri creati per l’occasione da 29 botteghe faentine, con un aperitivo curato dall’Associazione Torre di Oriolo, l’intervento musicale del Gruppo Ottoni della Scuola di Musica G. Sarti e l’anteprima alle ore 17.00, nei suggestivi spazi del Ridotto del Teatro Masini, con il Gran Défilé di Danza.

 

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Distretto A Weekend: il Blocco A tra mostre, Urban contest e Contemporaneo

E’ quasi tutto pronto per Distretto A Weekend del 18-19-20 maggio e il Maggio Faentino si prepara ad accogliere la seconda tappa del suo racconto, in un viaggio viaggio lungo i 54 spazi che compongono la manifestazione, i 68 eventi tra mostre, laboratori e visite guidate, i 46 punti food e i 38 tra birrifici e cantine. Un percorso unico in Romagna tra enogastronomia, mostre, arte e tanto altro. In puro stile Distretto A! Zavagli e Svarioni è il tema scelto per questa edizione e l’idea nasce dal fatto che la creatività, l’arte e l’artigianato si sposano all’idea – a volte in controtendenza – che la perfezione non sia solo irraggiungibile, ma anche noiosa e omologante. E quindi bene fare spazio agli “zavagli”, le cose inutili ma che spesso hanno più cuore e storia degli oggetti funzionali, e agli “svarioni”, gli errori, che in sé a volte custodiscono una poetica, una personalità, un ribaltamento delle prospettive. Qui il programma completo: Distretto A Weekend – programma

Oltre alla Cena Itinerante e alle passeggiate tra le vie del Distretto, vogliamo parlare oggi del padiglione centrale del sistema espositivo messo in azione da Distretto A. Sì, stiamo parlando del Blocco A, ubicato quest’anno all’ex-DO in via Mura Mittarelli. Luogo affascinante e in passato sede di eventi legati alla creatività giovanile, l’ex-DO accoglierà durante la tre giorni un progetto espositivo in tre sezioni.

Ecco cosa sapere per entrare in mood Zavagli e Svarioni anche qui!

Heriz Bhody Anam: “La mia visione: zavagli e svarioni”

Heriz Bhody Anam

In linea con il tema di quest’anno, il primo piano del Blocco A sarà dedicato all’installazione dell’artista faentino Heriz Bhody Anam con “La mia visione: Zavagli e svarioni”. Realizzata site specific per questo spazio, l’installazione vuole essere un omaggio all’istrionico, zingaresco ed eclettico artista, che attraverso tele, ceramiche ed altri oggetti ha ricreato per l’occasione un frammento del proprio universo espressivo attraverso le atmosfere ironiche, gioiose ma anche oscure e beffarde che da sempre lo caratterizzano.

Verso il premio Francesco Pinoni: il contemporaneo secondo Francesco

La seconda installazione in programma è dedicata alla memoria di Francesco Pinoni, direttore di banca, collezionista, e alla sua passione per l’arte concepita come risorsa fondamentale di un territorio. Quella stessa passione che ha spinto Vittoria Graziani a creare – in collaborazioni con alcune realtà significative del territorio – il premio Francesco Pinoni per l’arte contemporanea. Tra gli artisti presenti al Blocco A: Claudio Amadei, Bottega Gatti, Luca Caccioni, Silvia Camporesi, Cristina D’Alberto, Oscar Dominguez, Monika Grycko, Alan Guzman, Ana Hilar, Chiara Lecca, Monti, Marta Pachon, Fiorenza Pancino, Beatrice Pasquali, Nero, Stefano Scheda, Ettore Sottsass per Bottega Gatti, Marco Samorè.

L’Urban Art Contest 2018 e la mostra collettiva dei bozzetti partecipanti

Come saprete, il Distretto A ha promosso in questa edizione un Urban Art Contest, bando internazionale con l’intento di valorizzare gli spazi urbani attraverso interventi di street art. Il concorso, collegato anche a una campagna di crowdfunding, ha decretato vincitore Tellas (Cagliari, 1985) considerato dall’Huffington Post USA fra i 25 street artist più interessanti del mondo. Con Terra e Mare, l’artista ha interpretato il tema del concorso unendo idealmente in un dialogo Faenza e Palermo, ​dove realizzerà appunto due opere murali: la prima si scoprirà a Faenza il 19 maggio alle 18.30 e verrà realizzata proprio sulla facciata dell’ex-DO e la seconda, a Palermo (capitale italiana della cultura 2018), sarà presentata il 16 giugno​. Tutti i 51 bozzetti che hanno concorso alla selezione Urban Art Contest, provenienti sia dall’Italia che dall’estero, verranno esposti in una collettiva al Blocco A.

Terra – il bozzetto vincitore per l’opera muraria all’ex-DO di Faenza

Per permettere che il progetto Urban Art Contest possa svilupparsi in futuro e contribuire a dare un volto migliore alla città che abitiamo, avvicinando le persone al dibattito dell’arte, è stato lanciato un progetto di crowdfunding, una raccolta collaborativa che parta dal basso (come tutte le attività di Distretto A fino dalla sua nascita) e sensibilizzi verso la donazione spontanea di fondi per proseguire nella realizzazione di altri interventi di street art, avvicinando contemporaneamente le persone alla cura dei beni comuni che migliori la qualità della vita in città. Per informazioni: https://www.planbee.bz/it/project/urban-art-contest

Un’occasione imperdibile per immergersi a 360° nell’arte contemporanea e viverla in prima persona

Dove: Blocco A 2018 – Via Mura Mittarelli, Faenza (Ingresso gratuito)

Quando: Venerdì 18 e sabato 19 maggio dalle 18:30 alle 24 – Domenica 20 maggio dalle 9:00 alle 13:00

Inaugurazione murales Tellas Sabato 19 maggio ore 18.30

 

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Musica nelle Aie: chiusure al traffico e servizio navetta

Essere una manifestazione green al 100% è da sempre uno dei punti fermi di Musica nelle Aie. Anche quest’anno, Via Castel Raniero verrà chiusa al traffico a partire da alcune ore del giorno per permettere al pubblico di godersi al pieno la manifestazione nel rispetto della natura e senza il pensiero della macchina.

Sarà attivo un bus navetta dal parcheggio di Errano e domenica 13 ci saranno dei pullman in partenza anche dal PalaCattani di Faenza. Sempre di domenica sarà attivo il parcheggio di Villa Rotonda.

Ecco tutti gli orari delle chiusure:

Venerdì 11 maggio: Chiusura del traffico di Via Castel Raniero dalle ore 20.00. A disposizione un bus navetta da Villa rotonda al campo sportivo

Sabato 12 maggio: Chiusura del traffico di Via Castel Raniero dalle ore 16.00. A disposizione un bus navetta da Villa rotonda al campo sportivo

Domenica 13 maggio: Chiusura del traffico di Via Castel Raniero dalle ore 10.00. A disposizione un bus navetta anche dal PalaCattani (Piazzale Tambini – Faenza) fino a Villa Rotonda. Dalle 18.30 sarà attivo anche un servizio navetta da Villa Rotonda al Campo sportivo.

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Musica nelle Aie: cosa sapere prima di arrivare a Castel Raniero

Manca pochissimo all’inaugurazione di Musica nelle Aie e come si fa prima un bel viaggio, ecco qualche informazione da tenere a mente per assicurarci di non esserci dimenticati nulla prima della partenza, inclusa qualche curiosità sugli eventi in programma…

I numeri. Musica nelle Aie si sviluppa all’interno e lungo l’anello di 5km che percorre la “Passeggiata Faentina” (e per gli sportivi, ci sono gli 11km della gara podistica detta “Classicissima”). La manifestazione si prepara ad accogliere nella sua quattro giorni circa 200 musicisti. Lo scorso anno le presenze sono state circa classicissima di castello raniero20.000, con un afflusso maggiore nella giornata di domenica quando si svolge il concorso musicale rivolto ad Autori e Interpreti. I posti a sedere nello stand gastronomico sono circa 600 e il menù conta su una scelta di oltre 30 piatti. Musica nelle Aie è soprattutto condivisione e partecipazione e tutto ciò non sarebbe possibile senza il prezioso aiuto dei 300 volontari che si alterneranno durante i 4 giorni. Anche quest’anno sarà presente un’area camper dove poter sostare, per non perdersi neanche un minuto della manifestazione.

La natura prima di tutto. A Castel Raniero, la tutela e la scoperta del territorio sono una tema importante. Per questo ogni anno vengono organizzati incontri volti ad implementare la conoscenza degli ambienti rurali e dell’architettura locale. Inoltre, il programma di Musica nelle Aie include anche una serie di visite guidate in mezzo al verde, come la ricerca delle erbe spontanee in programma sabato 12 maggio alle ore 10.00 e in partenza dal campo sportivo di Castel Raniero (info: 334 116 8351). O ancora la passeggiata tra pini e calanchi organizzata dalla Pro Loco di Faenza – sempre il 12 maggio alle ore 14.00 – e in partenza dalla piazza della Molinella di Faenza: un percorso tra storia, natura e tradizione. Domenica 13 maggio alle ore 10.00 sarà invece la volta della passeggiata per boschetti in partenza dal campo sportivo di Castel Raniero  (info: 338 9179274). Ultimo, ma non meno importante, tutto il materiale di consumo per il cibo sarà interamente compostabile.

I suggerimenti di Maggio Faentino. Il calendario di Musica nelle Aie è come ogni anno denso e variegato. Oltre alle manifestazioni musicali, l’enogastronomia e gli incontri tra mostre e anteprime, ci sono altri 2018_ensemble-naturtonappuntamenti da mettere assolutamente in agenda. Siete mai stati ad un concerto di Corni delle Alpi all’alba? Lo potete vedere sabato 12 maggio alle 5.30 al campo sportivo. Loro si chiamano Ensemble Naturton e sono un gruppo proveniente da Schwabish Gmund, città tedesca gemellata con Faenza. E se non siete mattinieri, c’è il bis lo stesso sabato alle 15.00. Sabato alle 18.00, tutti all’aperitivo romagnolo tra le vigne in Via Castel Raniero 60 mentre domenica 13 maggio sarà la volta del picnic conviviale al parco di Villa Orestina dalle 11.00 alle 14.30. Infine, sempre domenica alle 20.45, verrà presentato al pubblico il videoclip Gumbarera di Bonetti & Quinzan, con la partecipazione di Maria Pia Timo. 

Curiosità. Lo sapevate che i piatti dello stand enogastronomico prendono i loro nomi dai poderi e i luoghi di Castel Raniero? I primi piatti sono fatti a mano dalle azdore e nel menù è presente una proposta per celiaci e vegetariani. Altra curiosità, uno dei componenti del gruppo dei Corni delle Alpi è Robert Abziehr, che non è solo un musicista ma anche il vicepresidente dell’Associazione dei Gemellaggi di Schwabish Gmund. Infine, restando sempre in ambito musicale, quest’anno Musica nelle Aie assume una dimensione anche europea: al concorso musicale di domenica parteciperà infatti anche il gruppo Mandula Zanekar, proveniente dall’Ungheria.

 

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Villa Orestina

Musica nelle Aie: alla scoperta degli eventi in Villa Orestina

Se diciamo Musica nelle Aie, voi pensate a… musica, balli ed enogastronomia. Giusto, ma a Castel Raniero potrete scoprire anche molto altro! La manifestazione folk – che aprirà le sue aie a partire dal prossimo 10 maggio – si impegna infatti in ogni edizione a creare momenti di incontro col pubblico, con l’obiettivo di far conoscere anche gli aspetti della realtà locale. Lo farà anche quest’anno proponendo alcuni incontri che avranno luogo a Villa Orestina, una delle case rurali che potrete trovare lungo il percorso della “Passeggiata Faentina”. Ecco qui gli eventi in programma, per un Maggio Faentino all’insegna del buon vivere, della convivialità ma anche della scoperta.

 

“Se queste mura potessero parlare”: la mostra/evento letterario

Si parte con la mostra fotografica dedicata al fotografo Paolo Monti (1908-1982), che contribuì negli annimostra musica nelle aie Settanta e Ottanta ad una campagna di rilevamento della Sovrintendenza di Bologna per il censimento di tutti gli elementi interessati alla tutela del territorio. L’appuntamento è venerdì 11 maggio alle ore 18.00, alla scoperta della casa rurale e del paesaggio romagnolo nel tempo accompagnati da frammenti di letteratura italiana: un viaggio alla scoperta delle dinamiche familiari dei contadini tra fine Ottocento e primi del Novecento. Ma non solo. Durante la presentazione sarà proiettato CINEresilienza, un video degli studenti delle Belle Arti di Bologna, che raccoglie fotogrammi sul paesaggio mediante una selezione di film italiani ambientati in Romagna. Si parlerà poi con Marina Foschi del legame casa-paesaggio agrario, cercando di capire insieme cosa è ancora recuperabile e cosa è stato perso negli anni. Saluterà infine gli interventi il prof. Andrea Emiliani (Accademico dei Lincei), amico del Monti e ispiratore di questa serie di iniziative organizzate da Musica nelle Aie.

 

Le anteprime dialettali di Musica nelle Aie

Come scriveva Chesterton, “tutti i dialetti sono metafore e tutte le metafore sono poesia”. Villa Orestina sarà
quest’anno anche luogo di incontro di anteprime legate al mondo dialettale. Sabato 12 maggio alle ore 15.00 verrà presentato il nuovo disco del cantore romagnolo Macola, in collaborazione col MEI. Al termine, Gianni Siroli riceverà il Premio MEI per la divulgazione del Liscio con il suo libro Romagna “Balerina”. Verrà inoltre presentato l’audiolibro per bambini Cantì, Balì burdel! di Pietro Bandini “Quinzan”, volto alla promozione del dialetto anche tra i piccoli. Al termine, esibizione di Corni delle Alpi con gli Ensemble Naturton, direttamente da Schwabish Gmund, cittadina tedesca gemellata con Faenza. Un’ottima occasione per vedere o rivedere questo concerto unico nel suo genere, in caso non vi sia possibile assistere alla prima del loro concerto all’alba alle 5.30 nel campo sportivo di Castel Raniero, sempre al sabato.

 

Yoga, pizzica, picnic e scuola di cucina: Villa Orestina si fa multitasking

No, non è finita qui! Ecco gli altri appuntamenti da mettere in agenda. Sabato 12 maggio alle ore 10.00,

picninc

Melissa Ceroni vi aspetta per uno stage di yoga: portate i tappetini. Il 13 maggio alle ore 10.00, l’associazione Il lavoro dei contadini vi aspetta invece per una lezione di scuola di cucina romagnola: se volete imparare a tirare la sfoglia, ecco una buona occasione per mettervi alla prova. In contemporanea alla scuola di cucina, sempre alle 10.00 il parco di Villa Orestina ospiterà le esibizioni ginniche di bambini e bambine del Club Atletico di Faenza 1912 e a seguire, stage di pizzica con gli Amici della Tamorra. Dalle 11.00 alle 14.30, non dimenticatevi infine del picnic conviviale, l’unico autorizzato in tutta la festa e che prevede alcune semplici regole: portare piatti, bicchieri e posate da casa e non lasciare carta o altro in giro. Se non riuscite a venire muniti di cibo e bevande, nessun problema: li potrete acquistare in loco!

 

Per info sullo stage di yoga: 334 1168351

Per info sullo stage di pizzica: 333 4757312

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diconodinoi maggio faentino

Maggio Faentino | Dicono di noi

Un viaggio lungo un mese, alla scoperta di musica, arte, sport, cultura, ceramica ed enogastronomia sul territorio

Lunedì’ 23 aprile Maggio Faentino è stato presentato alla stampa locale. Una manifestazione itinerante alla scoperta di Faenza e dintorni, che inizierà a Castel Raniero con La Musica nelle Aie (10-13 maggio), per spostarsi poi nel cuore di Faenza con Distretto A Weekend (18-20 maggio) e Buongiorno Ceramica! (19-20 maggio). Infine, percorrerà gli Appennini con La 100km del Passatore (26-27 maggio) per concludersi a Brisighella con BorgoIndie (26-27 maggio). Un filo comune che lega il territorio alla passione delle persone che lo vivono e che credono nella bellezza di generare situazioni di incontro. 

In attesa di entrare nel vivo degli eventi, ecco qui cosa dicono di noi:

 

Antonio Veca - Il Resto del Carlino
Antonio Veca – Il Resto del Carlino

 

Michele Donati - CorriereRomagna
Michele Donati – Corriere Romagna

 

Sandro Bassi - Settesere
Sandro Bassi – Settesere

 

Redazione Buonsenso Faenza

Redazione Faenzanotizie

Redazione Faenzawebtv

Redazione Leggilanotizia

Redazione RavennaToday

Redazione RomagnaGazzette

Redazione Romagnanotizie

Redazione Teleromagna

 

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musicanelleaie

La Musica nelle Aie 2018: ecco il programma

Tutto pronto per il secondo weekend di Maggio, quando Castel Raniero si trasformerà in una grande festa all’aria aperta, tra musica folk, balli, enogastronomia e attività in mezzo alla natura. L’appuntamento è dal 10 al 13 maggio, sulle prime colline di Faenza.

Il programma prevede un ricco cartellone musicale che culminerà nel concorso musicale della domenica pomeriggio. Non va inoltre dimenticata la “Classicissima di Castel Raniero”: un corsa podistica dalla quale tutto quanto è iniziato e con numerosi eventi collaterali, come incontri culturali, presentazione di libri, passeggiate nella natura, corsi e stage per stare bene con se stessi e con gli altri.

Si comincia giovedì 10 maggio coi Taranterrae, gruppo casertano che con “Aballate, aballate” che propone un affascinante viaggio musicale nella Terra di Lavoro. Venerdì 11 maggio a salire sul palco saranno i Mi Linda Dama, vincitori del Premio Musica nelle Aie -Interpreti 2017  grazie al loro progetto di esplorazione e riarrangiamento della tradizione musicale sefardita. A seguire i Malanova porteranno suoni, storie e canzoni direttamente dalla Sicilia.

Sabato 12 maggio ci si sveglia all’alba per salutare il sole col suono dell’Alphorn grazie all’Ensemble Naturton di Schwabisch Gmund, città tedesca gemellata con Faenza. Nel tardo pomeriggio l’animazione musicale sarà quella irish-piratesca dei Folk Notes, mentre alla sera a catturare l’attenzione sarà lo stravagante pop-folk de L’Istrice (Premio Musica nelle Aie 2017 – Autori). Clou della serata il concerto di Ambrogio Sparagna & Orchestra Popolare Italiana in “Taranta d’Amore”… dove restare fermi sarà praticamente impossibile.

Domenica 13 sarà invece dedicata al concorso musicale “La Musica nelle Aie – Castel Raniero Folk Festival” ovvero 21 gruppi folk che suoneranno in contemporanea per tutto il pomeriggio nelle postazioni a loro assegnate, davanti a migliaia di persone che passeggiano, ascoltano e ballano. Quest’anno a suonare ci saranno: Balbrulé (Veneto) – Cidnewski Kapelye (Lombardia) – Duo Coppola (Sicilia) – I Balconi (Emilia Romagna) – I Figli del Vesuvio (Campania) – Juredurè (Emilia Romagna) – Kissene Folk (Emilia Romagna) -La Leggera (Emilia Romagna) -La Luna e il Falò (Veneto) – Lame da Barba(Emilia Romagna) – Luigi Palumbo & Aquarata (Puglia) – Mandula Zenekar (UNGHERIA) – Marcabru (Emilia Romagna) -Nashville & Backbones (Emilia Romagna) – Noto (Emilia Romagna) – Ozgur Karagunes & Marta Celli (Toscana) – Quarto Stato (Emilia Romagna) – Tartakut (Emilia Romagna) – The Famous Python’s Foot (Veneto) – Tizio Bononcini (Emilia Romagna) – Truma (Veneto).

Alla sera, in attesa del verdetto della giuria che assegnerà i Premi Musica nelle Aie 2018 (Autori e Interpreti), l’animazione musicale sarà quella del Duo Trabadel coi balli tradizionali romagnoli, quelli prima del Liscio. Dopo la premiazione verrà presentato a tutti il videoclip “Gumbarera” di Bonetti&Quinzan e a conclusione salirà sul palco Vince Vallicelli, accompagnato da un quartetto di talentuosi musicisti per proporre “La Fevra – La Romagna, la terra, il Blues” disco candidato al Premio Tenco nella sezione dialettale.

Segnate in agenda… e non mancate!

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Romagna canta (con ospiti): a BorgoIndie il prequel del primo festival dialettale

Si chiama ‘Romagna canta (con ospiti)’ ed è il prequel del Primo Festival della Canzone Dialettale che verrà presentato in anteprima a BorgoIndie. L’appuntamento è per sabato 27 maggio alle ore 18.30 nel chiostro dell’Osservanza.

Oltre a cantori e musica popolare romagnola, Borgoindie si preparare ad ospitare anche cantori provenienti da altre regioni d’Italia, per una serata ad alto contenuto di musica e divertimento. Un momento di condivisione a cura del MEI – Meeting Degli Indipendenti, Giordano Sangiorgi e in collaborazione con l’Osteria della Sghisa, che anticipa l’ormai consolidato appuntamento con la tre giorni di MEI si terrà poi a Faenza il 28-29-30 settembre.

A breve tutti i nomi.

 

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Buongiorno Ceramica! La festa diffusa della Ceramica Italiana

Per il quarto anno consecutivo, torna a Faenza Buongiorno Ceramica. Una due giorni alla scoperta di botteghe, studi e atelier che si concluderà il 20 maggio con l’aperitivo del ceramista.

Per tutta la giornata di sabato 19 e domenica 20 maggio, botteghe ceramiche, studi e atelier saranno aperti al pubblico, che potrà entrare e “toccare con mano” questo universo affascinante e spesso lontano dai riflettori. Tutti quindi alla scoperta delle botteghe, quei luoghi magici in cui quotidianamente l’argilla prende forma, viene lavorata da mani sapienti e forgiata al tornio, decorata, smaltata, essiccata e infine cotta una o più volte, con svariati stili e tecniche. Un viaggio che parte dalla tradizione e si contamina con metodologie innovative e con l’estetica contemporanea. Nelle botteghe saranno organizzati eventi, dimostrazioni di tornio, decorazione, cottura ceramica e laboratori pratici per bambini e adulti.

La manifestazione si concluderà domenica 20 maggio alle ore 18.00 in Piazza Nenni con l’Aperitivo del Ceramista. Un connubio tra il vino dei produttori del territorio e i bicchieri in ceramica realizzati per l’occasione da botteghe ceramiche e ceramisti faentini.

Per informazioni sul programma faentino: Ente Ceramica Faenza,  tel. 340 8643613

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