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BorgoIndie

BorgoIndie: il festival delle produzioni agricole tra cena stellata, spettacoli e degustazioni

Se diciamo Brisighella, voi pensate a… medioevo, i Tre Colli, la via degli Asini. O ancora i bibliofili ricorderanno che è qui che Alex di Jack Frusciante è uscito dal gruppo, veniva da Bologna a pranzare la domenica con la famiglia. Per chi non l’avesse mai visto, il borgo di Brisighella è un’autentica bellezza situata nel Parco della Vena del Gesso, ai piedi dell’Appennino tosco-romagnolo. Ed è qui che da cinque anni si svolge BorgoIndie, il festival delle produzioni agricole e culturali indipendenti, il cui nome trae ispirazione proprio dalla cittadina che lo ospita.

Cenando con le stelle: il recupero e le fermentazioni i temi interpretati da due Chef stellati

Giunto alla sua quinta edizione, il festival verrà ospitato il 26 e 27 maggio 2018 all’interno della cornice BorgoIndie suggestiva del Convento dell’Osservanza. Due giorni destinati a raccontare lo sviluppo della creatività e della produzione agricola indipendente, “indie” se contratto in inglese, mentre Brisighella è il “borgo” dove tutto questo accade. Da qui, il nome BorgoIndie. Un percorso che trova il suo fulcro principale nel mercato ma che dai banchi si fa dialogo, approfondimento culturale e occasione di incontro per gourmet e appassionati di enogastronomia. Una manifestazione che chiama in raccolta nomi importanti dell’enogastronomia italiana, con l’obiettivo di promuovere una cultura del cibo attraverso l’assaggio e il racconto di quello che ci sta dietro. Sabato 26 maggio alle ore 20.30 ad allietare i palati dei commensali saranno due chef stellati della Regione: Riccardo Agostini e Pierluigi Di Diego. Gli chef interpreteranno per i presenti un menù a cinque portate ispirato ai temi del recupero e delle fermentazioni, che saranno poi ripresi nei laboratori e dialoghi della domenica. A seguire, si parlerà di digestione nello spettacolo ad ingresso libero di stand-up comedy con Alessandro Ciacci. Riminese, classe 1989, Ciacci è attore, regista, drammaturgo e stand-up comedian di Comedy Central.

Il pomeriggio di BorgoIndie fra degustazione e dialoghi

Proseguendo sul filone del racconto e della scoperta di produzioni agricole che vale la pena conoscere, domenica 27 alle ore 12.00 si parlerà di fermentazioni in un laboratorio-degustazione ad ingresso gratuito. Tra i prodotti all’assaggio, aceto di birra, aglio nero fermentato e sakè. Alle ore 15.00, degustazione guidata dal sommelier e wine writer Francesco Falcone alla scoperta dei vini del Carso, del suo territorio e delle storie degli artigiani del vino. Infine, a riprendere il discorso del recupero – tema della cena del sabato – sarà Carlo Catani nel “Dialogo tra cervello e stomaco”, in cui presenterà al pubblico il suo libro sui Tempi di Recupero.

Un racconto del territorio e della Regione attraverso le sue produzioni, anche musicali

Fulcro della manifestazione sarà come sempre il mercato. I chiostri dell’Osservanza si preparano ad accogliere dalle ore 11.00 di domenica trenta tra vignaioli, artisti, artigiani e makers. Accanto al mercato, BorgoIndie accoglierà anche un’area dedicata al Garage Wine Contest, ai prodotti DOP / IGP della Regione Emilia-Romagna e ai prodotti del territorio brisighellese. Costante per tutta la giornata la presenza del foodtruck. A chiudere la serata, il prequel del Festival di musica dialettale “Romagna canta (con ospiti) a cura del MEI – Meeting degli Indipendenti.

(Info e prenotazioni Cena / Degustazione vini del Carso:

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Distretto A Weekend: ecco cosa sapere prima di arrivare al Distretto A

Parte venerdì 18 maggio alle ore 18.30 il Distretto A Weekend. Tema dell’XI edizione: Zavagli e Svarioni. Cosa significano esattamente questi due termini del dialetto emiliano-romagnolo? In caso ve lo stesse chiedendo, o ve lo chiedessero, zavaglio significa cianfrusaglia, svarione significa invece un grosso errore, sproposito riguardante soprattutto l’uso della lingua e della grammatica, o che rivela mancanza d’informazione, di cultura. Un tema che nasce dall’idea che la creatività, l’arte e l’artigianato si sposano all’idea – a volte in controtendenza – che la perfezione non sia solo irraggiungibile, ma anche noiosa e omologante. E quindi bene fare spazio agli “zavagli”, le cose inutili ma che spesso hanno più cuore e storia degli oggetti funzionali, e agli “svarioni”, gli errori, che in sé a volte custodiscono una poetica, una personalità, un ribaltamento delle prospettive.

 

Ecco invece cosa troverete arrivati al Distretto A:

54 spazi che compongono la manifestazione, in tutto poco più di quelli dedicati al food

68 eventi tra mostre, allestimenti, visite guidate, laboratori, studi aperti, concerti, dj set e appuntamenti

46 osterie/associazioni che distribuiranno cibo

38 tra birrifici, cantine e barman

 

Venerdì 18, Cena Itinerante: chi troverete al Distretto A

Per prima cosa, procuratevi una mappa ai punti informativi e in giro per la città, dopodiché, andate alla scoperta di alcuni fra i ristoranti e le cantine più interessanti dell’Emilia Romagna, che apriranno una loro postazione temporanea – solo per questa serata – nel centro della città. Oppure scaricate la mappa a questo link: Distretto A Weekend – programma . La zona sarà interamente chiusa al traffico, ma sarà disponibile un servizio di navette elettriche. Alla Cena itinerante troverete tra gli altri: la pizza contemporanea di O Fiore mio e Pummà, i sapori marittimi dello chef Omar Casali del Marè di Cesenatico e gli accostamenti inattesi e le tecniche innovative del nuovo Benso di Forlì che annovera Pier Giorgio Parini nella supervisione dei piatti. E ancora la Romagna in Fiore avanguardistica di Gianluca Gorini e le esperienze gastronomiche contemporanee di Postrivoro, con i ragazzi di Raw Magna. Per la prima volta sarà a Cena Itinerante anche Scamporella, il picnic country-chic che nelle ultime estati ha vivacizzato le colline cesenati e infine, Alberto Faccani, due Stelle Michelin del Magnolia di Cesenatico, già collaboratore principale per la parte gastronomica dell’esperienza bucolica.

Sabato 19 maggio, Cibo di strada, Arte e Foraging
Per questa serata, ristoranti e cantine lasciano posto ai foodtruck disseminati nel quartiere, facendosi da parte e rendendo le installazioni artistiche le vere protagoniste degli spazi aperti. Tra i vari appuntamenti in programma, l’inaugurazione del murales di Tellas alle ore 18.30, a cui seguirà un aperitivo negli spazi dell’Ex-DO. Novità di quest’anno è un laboratorio di Foraging: una “gita” di esplorazione e raccolta di erbe e cibi selvatici nei parchi e nelle aree verdi. Sabato 19 maggio è infatti in programma una scampagnata sulle rive del fiume Lamone (a pochi passi dal centro città) durante la quale Valeria Mosca insegnerà ai partecipanti come dedicarsi all’attività di riconoscimento e raccolta di erbe spontanee commestibili e adatte al nutrimento umano.

Domenica 20 maggio, Colazioni e visite Guidate
Il weekend si conclude domenica mattina con colazioni speciali in luoghi speciali e curate da chef speciali che saranno preludio di visite guidate, laboratori, passeggiate.

Oltre all’hashtag #maggiofaentino, non dimenticate di usare gli hashtag ufficiali della manifestazione: #DAWE2018 #cenaitinerantefaenza #distrettoa #CIfaenza18

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Musica nelle Aie: chiusure al traffico e servizio navetta

Essere una manifestazione green al 100% è da sempre uno dei punti fermi di Musica nelle Aie. Anche quest’anno, Via Castel Raniero verrà chiusa al traffico a partire da alcune ore del giorno per permettere al pubblico di godersi al pieno la manifestazione nel rispetto della natura e senza il pensiero della macchina.

Sarà attivo un bus navetta dal parcheggio di Errano e domenica 13 ci saranno dei pullman in partenza anche dal PalaCattani di Faenza. Sempre di domenica sarà attivo il parcheggio di Villa Rotonda.

Ecco tutti gli orari delle chiusure:

Venerdì 11 maggio: Chiusura del traffico di Via Castel Raniero dalle ore 20.00. A disposizione un bus navetta da Villa rotonda al campo sportivo

Sabato 12 maggio: Chiusura del traffico di Via Castel Raniero dalle ore 16.00. A disposizione un bus navetta da Villa rotonda al campo sportivo

Domenica 13 maggio: Chiusura del traffico di Via Castel Raniero dalle ore 10.00. A disposizione un bus navetta anche dal PalaCattani (Piazzale Tambini – Faenza) fino a Villa Rotonda. Dalle 18.30 sarà attivo anche un servizio navetta da Villa Rotonda al Campo sportivo.

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ZAVAGLI E SVARIONI alla XI edizione del weekend itinerante nel Distretto A

Cambia il nome (l’anno scorso era Cena Itinerante Weekend), gli orizzonti si ampliano, ma il senso della festa rimane lo stesso: diffondere creatività e condividere esperienze. Una manifestazione itinerante, per intenzioni e giorni, per luoghi e momenti.

 

Distretto A Weekend: il programma della tre giorni

Venerdi 18 maggio si parte con la Cena Itinerante. Ristoranti e cantine fra le più interessanti della nostra regione, per una sola sera, aprono una postazione temporanea ed inedita nel quartiere faentino, arricchita dalla presenza di installazioni artistiche. Durante tutta la serata in ogni punto della mappa si incontreranno cibo + vino e birra + arte. Cibo di strada e arte sarà invece il tema di sabato 19 maggio. Ristoranti e cantine lasciano il posto ai foodtruck disseminati nel quartiere, rendendo l’arte unica vera protagonista degli spazi aperti. Infine domenica 20 maggio sarà al volta di colazioni e visite guidate. Alla colazione collettiva in un luogo inedito, si uniscono visite guidate, laboratori, passeggiate: ulteriore occasione per respirare la creatività del quartiere.

Il programma resta invariato in caso di maltempo.