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100km passatore

100km del Passatore: dì la tua sulla medaglia della 47esima edizione

Vuoi essere partecipe di un momento topico della 100km del Passatore? Ecco come! L’asd 100 km ha scelto di condividere con fan e appassionati dell’ultramaratona la possibilità di scegliere il disegno che apparirà sulla medaglia della 47esima edizione della Firenze-Faenza. Per dire la tua basta andare cliccare qui – – > al link della pagina FB della Cento e votare il disegno preferito tramite il sistema del ‘mi piace’ (è consentito indicare sino a cinque preferenze).

Questi progetti, nei prossimi due mesi, prenderanno forma e spessore dapprima in argilla e poi come calco in gesso. Votate e condividete! I lavori per la 100 km del Passatore 2019 non si fermano e, attualmente, si contano già oltre 2100 iscritti alla manifestazione che, ricordiamo, quest’anno è valevole quale campionato Fidal italiano assoluto e master. Gli atleti romagnoli iscritti sono sin ora più di 200, di cui circa 100 faentini.

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100kmdel Passatore: dal 1973, una storia fatta di volti, emozioni e passioni

Corre l’anno 1973. Il presidente della Repubblica Italiana è Giovanni Leone e nel mondo il presidente statunitense Richard Nixon annuncia l’accordo di pace per il Vietnam. Muore Pablo Picasso e Henry Kissinger viene insignito del Premio Nobel per la Pace. Mentre succede tutto questo, in una fredda mattina di gennaio al caffè Egidio, alcuni amici riprendono un’idea buttata lì qualche tempo prima: una “maximarcia su una distanza di 100 Km”. Gli ideatori di questo folle progetto sono il vulcanico Alteo Dolcini, forlimpopolese di nascita e segretario generale del Comune di Faenza e Francesco Checco Calderoni, faentino doc, assicuratore e presidente della sezione manfreda dell’U.O.E.I., Unione Operaia Escursionisti Italiani. Con loro, Renato

Alteo Dolcini

Cavina, giornalista di “Stadio” e della “Gazzetta dello Sport” e Carlo Raggi, giornalista del “Resto del Carlino”. Secondo i racconti di chi c’era e di chi li ha conosciuti, i primi semi di questa idea erano stati gettati una sera precedente, tra piadina, prosciutto e Sangiovese dopo aver percorso la Via delle Vigne e raggiunto la Cà de Bè, a Bertinoro. Un progetto ambizioso in cui il buon vivere made in Romagna è stato sicuramente foriero di idee, spunti e obiettivi importanti. Una felice intuizione che l’inviato del Corriere della Sera Franco Chiavegatti definì nel 1978 “Olimpiade della follia” e inizialmente si chiamava “100 Chilometri del Passatore Firenze-Romagna (Faenza)”. Un sogno che dura dal 1973 e che quest’anno vedrà impegnati 3066 atleti, appassionati, sportivi e camminatori. Donne e uomini provenienti dai 5 continenti.

 

Perché venne scelta la controversa figura del Passatore come emblema a cui intitolare questa competizione? Diceva Altini: “I Romagnoli dicono che il Passatore Cortese (che non ha niente, nientissimo in comune con il Pelloni) è il Cavaliere dell’ideale, è il vindice, è il patriota, è quello che “toglie a chi ha per darlo a chi non ha”. E’ un mito, insomma, patrimonio delle genti. Il delitto sarebbe rinunciare a questo mito. Specie oggi che il mito del Passatore Cortese vuole che “te sol da dè e gnit da dmandè” (devi solo dare e non domandare), ma soprattutto vuole che si faccia vino genuino”. Grazie alla Società del Passatore la Romagna riscoprì le sue tradizioni e Alteo Dolcini realizzò il progetto di trasformare un brigante in un emblema positivo e costruttivo che accomuna i romagnoli, in tutto il mondo, nell’orgoglio delle loro origini.

Una gara, quella della 100km del Passatore, fatta di coraggio, di motivazione e di fatica. Di vincitori e di vinti. Dipende forse dall’obiettivo che si pongono i podisti quando decidono di iscriversi alla gara. Una sfida contro gli altri, contro se stessi o i propri limiti: la corsa come metafora di vita o semplicemente come un momento per prendersi del tempo con i nostri pensieri. Chissà cosa pensa mentre corre Giorgio Calcaterra, che dal 2006 è re incontrastato dell’ultramaratona… nel frattempo che arrivi sabato, ecco qualche immagine dei primissimi anni della 100km:

 

 

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mostra 100km Passatore

100km del Passatore: gli eventi collaterali dell’ultramaratona

A meno di una settimana dalla partenza in programma sabato 26 maggio, alle 15.00 da Piazza del Duomo a Firenze, risultano oltre 3060 gli atleti attualmente iscritti (erano 2.893 all’edizione 2017), stabilendo il record degli anni 2000. Tra loro: 480 donne, circa 1350 esordienti, 560 emiliano romagnoli dei quali oltre 150 faentini ed oltre 50 atleti provenienti dai 5 continenti e 26 nazioni straniere. La 100km è in primis la gara podistica “più bella del mondo”, ma come ogni anno sono tante le iniziative che faranno da corollario alla competizione. Scopriamole nel dettaglio:

Novità dell’edizione 2018 tra coaching e beneficenza

Quest’anno la 100km ha attivato una collaborazione con Ekis, the Coaching Company, un progetto di allenamento mentale dedicato agli sportivi, oltre alla collaborazione tra il ‘Passatore’ e la Wellness Week. Infine, la partnership tra la Firenze Faenza e Rotary for Polio (associazione a scopo benefico) consentirà ai concorrenti di poter effettuare gratuitamente lungo il percorso la misurazione del valore della glicemia istantanea. Grazie all’iniziativa promossa da Rotary, chiunque potrà operare un versamento tramite il sito www.100000passiperlapolio.org in cui è possibile acquistare i km che 13 staffettisti sul percorso della Cento effettueranno alternandosi percorrendo distanze di circa 5 Km. Il ricavato raccolto tramite verrà interamente devoluto per la Mission che da anni contraddistingue l’azione internazionale del Rotary, ovvero l’acquisto dei vaccini contro la poliomielite, per eradicare questa terribile malattia negli ultimi due paesi ancora colpiti: Afghanistan e Pakistan.

Fino a domenica 27, alla Galleria Comunale d’Arte del Voltone della Molinella a Faenza, sarà possibile visitare la mostra fotografica “Il mito della 100 km del Passatore ritratto da Carlo Giuliani”, con le immagini delle ultime tre edizioni della Firenze-Faenza. Mercoledì 23 maggio, alle 20.30, sarà invece il turno della serata condotta da Francesco Marabini, dedicata agli angoli ‘secondari’ di Faenza dove è possibile praticare sport e attività motorie. Giovedì 24 maggio, alle 20.30, sempre al Voltone della Molinella, si terrà invece la serata di allenamento mentale realizzata da Ekis, the mental coaching “Correre con la testa”, in compagnia di Andrea Zavaglia.

Faenza verso la 46^ edizione della 100km del Passatore

La serata antecedente lo start della corsa, si terrà in Piazza del Popolo il Pasta party di benvenuto, dedicato agli atleti della 100 km del Passatore con la presentazione dei top runner, musica e animazione curate da Luca Piazza. Alle 21.00 scatterà la partenza della passeggiata “Faenza Passo dopo passo” per permettere ai partecipanti di immergersi nell’ospitale cittadina manfreda. Per quanto concerne le 100km Passatorestaffette, sabato 26 maggio partiranno alle 9.30 da Firenze in Piazza Edison le staffette degli studenti dell’Istituto Toricelli-Balardini di Faenza, dell’Istituto Superiore “Cassiano Paolini” e del Liceo “Rambaldi-Valeriani-Alessandro da Imola”. Alle 15.30 tra Marradi e Biforco è prevista la partenza della Corsa della famiglia degli alunni dell’Istituto Comprensivo “Faenza San  Rocco” mentre, alle 16.45, dal Passo della Colla di Casaglia, avverrà la partenza della Staffetta 50×1000 dello Csi Faenza e Atletica 85. 

 

Cosa fare a Faenza aspettando l’arrivo dei primi podisti

A partire dalle 18.00 di sabato 26 maggio, Daniele Menarini e Danny Frisoni racconteranno in Piazza del Popolo la Storia della 100 km del Passatore con immagini e filmati proiettati sul maxischermo, con l’apertura dello stand gastronomico a cura del Rione Giallo. Alle 18.30 sarà invece il turno dell’intrattenimento musicale realizzato da A.S.D. Giorgio e le Magiche Fruste di Romagna, con Luca Piazza impegnato in viale Marconi a presentare l’”ultimo km” attraverso musica e animazione. Alle 20.00 è atteso l’arrivo della staffetta Asd Disabili di Faenza, seguita venti minuti dopo dalla conclusione della Corsa della famiglia dell’Istituto Comprensivo “Faenza San Rocco” e, alle 20.45, sono attesi gli arrivi dele Staffette dell’Istituto Torricelli-Ballardini di Faenza, dell’Istituto Superiore “Cassiano Paolini” e del Liceo “Rambaldi-Valeriani-Alessandro da Imola”. A chiudere, per le 21.15, l’arrivo della staffetta 50×1000 dello Csi Faenza e Atletica 85 Faenza, poco prima dell’applauso riservato ai vincitori al suono delle chiarine del Gruppo Municipale di Faenza del Palio del Niballo.

Domenica 27 maggio, giornata conclusiva della 100 km del Passatore, vedrà dalle 9.30 la cerimonia di premiazione in Piazza del Popolo con la classifica dei romagnoli e dei faentini, oltre che del primo esordiente giunto al traguardo e i risultati inerenti il 10° Trittico di Romagna.

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