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Curiosità e appuntamenti collaterali della due giorni di Buongiorno Ceramica!

Faenza passione ceramica. E’ alle porte il fine settimana del 18 e 19 maggio, quando botteghe, studi artistici, musei e scuole della città apriranno le loro porte al pubblico per raccontare tutta la dedizione e l’esperienza dietro alla creazione delle ceramiche faentine. Terra, acqua e fuoco: una formula all’apparenza semplice ma che nasconde al suo interno tutto il know-how che ha reso i maestri ceramisti faentini famosi in tutto il mondo. Oltre al programma e agli itinerari già diffusi tra visite e workshop, la due giorni prevede anche altri eventi e momenti di incontro da mettere in agenda.

Presentazione guida turistica “La città della Ceramica”

Sabato 18 maggio alle ore 19.00, sarà presentata al Museo Carlo Zauli la guida turistica “Le Città della Ceramica”, realizzata da AiCC e Touring Club Editore, nell’ambito del progetto Mater Ceramica. Interverranno alla presentazione Pier Luigi Bazzocchi (Console regionale dell’Emilia-Romagna del Touring Club Italiano), Massimo Isola (Vice Sindaco di Faenza e Presidente AiCC) e il Senatore Stefano Collina (Presidente AEuCC – Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale “Città della Ceramica”). Un’occasione per assistere al lancio di questa guida che racconta il filo conduttore e gli itinerari che legano le città di antiche tradizione ceramica italiane. A seguire (ore 19.30), all’Hotel Vittoria sarà presentata l’installazione “Ceramica come se piovesse”, a cura di Distretto A (evento in compresenza con Distretto A Weekend) e Ente Ceramica Faenza.

Musei e scuole delle città

Oltre alle botteghe e agli studi d’arte cittadini, partecipano a Buongiorno Ceramica anche i musei faentini, tra cui il MIC, il Museo Carlo Zauli – con aperture straordinarie anche nell’ambito di Distretto A Weekend e la mostra Balancingdi Mirco Denicolò – e il Museo Diocesano con la visita guidata alle nuove acquisizioni dal titolo Percorsi d’Arte (inaugurazione 18 maggio, ore 17.30). Inoltre aderiscono a Buongiorno Ceramica anche l’ISIA di Faenza e il Corso ITS (Corso Biennale di Tecnico Superiore per sostenibilità, sviluppo, design del prodotto ceramico).

L’ISIA di Faenza – istituto di alta formazione nell’ambito del design e della comunicazione – presenterà al pubblico La Ceramica Parallela, mostra a cura di Salvatore Arancio e Marinella Paderni (inaugurazione 18 maggio, ore 11.00) inaugurata durante la Milano Design Week 2019. Un’installazione di piccoli e grandi totem in ceramica smaltata, realizzata grazie all’utilizzo di nuove tecnologie tra cui la stampante 3D. Alla Galleria Comunale d’Arte (Voltone Molinella), troverete invece l’Open Day del Corso ITS con gli studenti che presenteranno i corsi 2019/2021 e laboratori di sperimentazione ceramica per ragazzi e adulti, oltre all’esposizione di progetti e prototipi di tesi (sabato 18 maggio ore 16.19; domenica 19 maggio ore 10-13 e 15-18).

Cibo e ceramica

Nella giornata di domenica ci saranno infine altri due eventi che coinvolgono le botteghe, entrambe nel filone ceramica e cibo: la prima sarà Colazione in bottega, appuntamento ormai consolidato della bottega La Vecchia Faenza in collaborazione con Distretto A, per proseguire poi a pranzo con Piatto Unico e Solo, una collaborazione tra FM con gusto e la ceramista Elvira Keller (con lo chef Fabrizio Mantovani che interpreta i piatti di Elvira Keller, acquistabili con o senza la proposta gastronomica).

Fabbrica Ferniani
Fabbrica Ferniani

Fabbrica Ferniani: apertura straordinaria

Nella giornata di sabato, non perdetevi la riapertura straordinaria della Fabbrica Ferniani. Una collezione di famiglia che raccoglie il campionario della produzione della manifattura Ferniani nei due secoli di vita dal 1693 al 1893. Nelle 8 sale dedicate alla collezione si potranno ammirare i vari stili dei decori su ceramica: dal barocco di fine Seicento all’eclettismo ottocentesco. La collezione è allestita permanentemente presso villa Case Grandi in località Errano, a pochi km da Faenza in direzione Brisighella. Prenotazione obbligatoria presso IAT-Pro Loco Faenza (voltone Molinella 2, Faenza – t. 0546 25231).

 

 

 

 

 

Come sempre, non dimenticate di usare #maggiofaentino nel racconto degli eventi. Nella giornata di sabato 18 maggio il desk di Maggio Faentino con i ragazzi dell’ITC Oriani sarà itinerante e sarà la cornice di papaveri a scovare voi all’interno delle Botteghe.

Ph Credits: Antonio Veca

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Buongiorno Ceramica!: due giorni alla scoperta della ceramica faentina

Torna il 18 e 19 maggio la quinta edizione di Buongiorno Ceramica!, il quarto degli eventi in programma del calendario del Maggio Faentino all’insegna della scoperta dei luoghi e i protagonisti della ceramica cittadina. Una manifestazione che si svolgerà in contemporanea in 40 città di antica tradizione ceramica e che a Faenza è coordinata dall’Ente Ceramica. Un’occasione unica per scoprire botteghe, artigiani e artisti della ceramica e per toccare con mano la magia che si cela in questi luoghi ricchi di fascino: dalle botteghe ai laboratori e aziende ceramiche, passando per artigiani e artisti, musei e operatori della ceramica impegnati. Se volete “mettere le mani in pasta” e cimentarvi nei tanti laboratori in programma o nell’arte del tornio, non potete perdervi gli appuntamenti che trovate qui in programma.

Sabato 18 maggio alla scoperta di botteghe e laboratori ceramici faentini

Quando si parla di artigianato locale si parla spesso del ‘saper fare delle mani’, ma cosa significa esattamente? A rispondere a questa domanda sono i tanti ceramisti che giorno dopo giorno lavorano l’argilla, decorano e creano nuove forme con svariati stili e tecniche che partono dalla tradizione per contaminarsi con l’estetica contemporanea. Tanti gli

Laboratori nelle botteghe – ph Antonio Veca

appuntamenti in programma nella giornata del 18 maggio, tra cui diversi laboratori ceramici organizzati da Fosca Boggi, Arte49, Lega Carla Ceramiche d’Arte, Mabilab di Ivana Anconelli (Spazio Permanente Metodo B. Munari) e Bottega Mirta Morigi & Girls. A Mi.Mo Gallery, inoltre, sarà possibile visitare la mostra “Ceramiche dalla città di Gmunden”, in occasione dei 10 anni di gemellaggio di Faenza con la città di Gmunden in Austria (inaugurazione 17 maggio, ore 18.00). Oltre alle visite nelle botteghe a porte aperte, si segnala anche la riapertura speciale della collezione-museo delle ceramiche Ferniani: un salto nella produzione ceramica faentina tra Settecento e Ottocento che sarà visitabile nella giornata di sabato unicamente su prenotazione (IAT-Pro Loco c/o voltone Molinella 2, Faenza – t. 0546 25231).

E se siete curiosi di scoprire anche gli altri appuntamenti tra musei, open day e aperture straordinarie, ve li sveliamo a breve. Seguiteci per saperne di più!

Il mercato della ceramica faentina: la novità dell’edizione 2019

Se non conoscete le produzioni ceramiche faentine e volete averne una visione d’insieme, potete farlo durante il mercato della ceramica faentina, novità di questa edizione che si terrà in Piazza Nenni per tutta la giornata di domenica 19 maggio. Saranno una ventina i ceramisti a presentare la loro produzione in un mercato all’aperto, dove

Mercato della ceramica - ph Antonio Veca
Mercato della ceramica – ph Antonio Veca

trovare ceramiche artistiche e artigianali, spaziando tra arte, scultura, design, complementi d’arredo, oggetti per la casa e accessori moda. Durante il mercato potrete assistere dal vivo ad una spettacolare performance di costruzione di un grande vaso in argilla a colombino a cura del Comitato organizzatore del Mondial Tornianti. Infine alle ore 18.00, sempre in Piazza Nenni, torna l’attesissimo Aperitivo del Ceramista, con il vino dei produttori del territorio, offerto da Associazione Torre di Oriolo, nei bicchieri in ceramica realizzati per l’occasione da 28 tra botteghe ceramiche e ceramisti faentini. Ad accompagnare l’aperitivo sarà l’intervento musicale a cura della Scuola di Musica G. Sarti di Faenza.

I numeri di Buongiorno Ceramica!

  • 2 giorni
  • 1 mercato della ceramica faentina
  • 1 grande vaso a colombino
  • 5 quintali di argilla
  • 33 ceramisti e botteghe ceramiche coinvolte
  • 4 musei
  • 1 mostra all’ISIA di Faenza
  • 1 ITS Ceramic Lab alla Galleria Comunale d’Arte
  • 1 straordinaria collezione-museo privata aperta al pubblico
  • 1 aperitivo del ceramista
  • più di 300 bicchieri in ceramica
  • 7 laboratori per bambini e adulti

Ad accogliere il pubblico ci sarà anche il desk di Maggio Faentino con l’animazione dei ragazzi dell’ITC Oriani di Faenza. Preparate la macchina fotografica per farvi immortalare nelle cornici di papaveri!

Non dimenticate di scaricare la mappa e usare l’hashtag #maggiofaentino e #buongiornoceramica

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Buongiorno Ceramica!: cinque ragioni per partecipare alla due giorni della festa ceramica

Insieme a Distretto A Weekend che ha inaugurato ieri sera il fine settimana del centro storico del Maggio Faentino, inizia oggi la due giorni di Buongiorno Ceramica!, un percorso che porterà il pubblico alla scoperta di botteghe, studi d’arte e musei che saranno per l’occasione a porte aperte. A Faenza la ceramica ha una storia importante, che viene portata avanti dalla passione di artisti e ceramisti che con le loro creazioni arricchiscono di poesia artistica le vetrine della città. Tradizione che si è anche saputa attualizzare e che per molte botteghe si è trasformata in progetti di ceramica contemporanea. Ecco qui 5 buone ragioni per non perdervi l’appuntamento con Buongiorno Ceramica!

1 – Scoprire la città di Faenza nella visita tra una bottega e l’altra. C’è un termine francese, flâner,
che indica perfettamente quello che potrete sperimentare oggi e domani per le vie della città. Il flâneur è una figura introdotta dai grandi scrittori francesi dell’Ottocento, da Hugo a Balzac, da Baudelaire ad Allan Poe. L’importanza del flâneur viene dalla sua capacità di osservare la città e la folla che la abita. Per Balzac “flâner è una scienza, è la gastronomia dell’ occhio, significa vivere, godere (…) immergere i propri sguardi in fondo a mille esistenze”. Quello che potrete fare in questi giorno sarà proprio perdervi nella magia delle vie del centro storico e delle sue botteghe e scoprire una realtà artigianale magica spesso lontano dai riflettori.

2 – Fare un’esperienza al tornio e vivere il “saper fare delle mani” come forma di benessere. Tutti Buongiorno ceramica tornionoi (in primis le signore appassionate di cinema!) quando pensiamo al tornio pensiamo al film Ghost e a quella scena in cui Demi Moore si rilassava creando un vaso al tornio. In realtà, sono molti gli studi e le recenti inchieste ad aver dimostrato che lavorare l’argilla è un nuovo trend per rilassarsi e recuperare una manualità perduta dall’abuso degli strumenti digitali. O anche solo per prendere del tempo per noi stessi. Inoltre, la lavorazione della ceramica funziona anche da canale per irrobustire la propria perseveranza. Se siete alla ricerca di una pratica che vi faccia star bene e cui appassionarvi in modo creativo e costruttivo, vi consigliamo di partecipare ai laboratori in programma in alcune delle botteghe. Scoprite qui dove: Buongiorno Ceramica Mappa eventi.

3 – Conoscere in prima persona artisti e ceramisti e scoprire tradizione e contemporaneità della ceramica faentina. Avrete mai sentito parlare di decoro “garofano”, “melograno” o “arcaico medievale”? Sono tra i decori che alcuni dei maestri faentini riproducono sulle loro creazione e che sono legati indissolubilmente alla tradizione ceramica più antica. Ecco quindi una buona occasione per incontrare di persona i ceramisti e farsi raccontare nel dettaglio queste diverse decorazioni. O ancora potrete scoprire i progetti e i concetti che stanno dietro alle creazioni delle botteghe di ceramica contemporanea. Oggetti d’uso comune ma anche di design, che con le loro forme e i loro colori racchiudono la passione di questi artigiani talentuosi.

4 – Visitare la Fabbrica Ferniani che aprirà al pubblico per questa occasione. Due secoli di ceramica (dal 1693 al 1893) in otto sale, dove si potranno ammirare vari stili che ripercorrono la storia della ceramica di quegli anni, dal barocco di fine Seicento  all’eclettismo dell’Ottocento. Non perdete l’occasione di essere tra i fortunati a ripercorrere questi duecento anni di ceramica locale. La collezione è allestita alla Villa Ferniani_credenzaCase Grandi in località Errano, a pochi chilometri da Faenza. Per visitare questa imperdibile collezione, è necessario prenotarsi alla Pro Loco di Faenza: Voltone della Molinella 2, o546 25231.

5 – Brindare insieme all’Aperitivo del Ceramista. Come ogni anno, anche in questa edizione di Buongiorno Ceramica!, ceramisti e pubblico avranno l’opportunità di incontrarsi per un aperitivo conviviale in Piazza della Molinella. Se non ci siete mai stati, questa è la buona occasione per esserci o per arricchire la vostra collezione di bicchierini creati appositamente da 29 ceramisti. Tra le altre cose da sapere: con l’acquisto di un bicchierino (10€), vino e cibo saranno offerti dall’Associazione Torre di Oriolo e sarà presente un intrattenimento musicale del Gruppo Ottoni della Scuola di Musica Sarti. Non perdetevi l’anteprima dell’aperitivo al Ridotto del Teatro Masini alle 17.00, con un Gran Defilè di Danza a cura di Dance Studio Faenza.

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buongiorno ceramica

Buongiorno Ceramica! La festa diffusa della Ceramica Italiana

Per il quarto anno consecutivo, torna a Faenza Buongiorno Ceramica. Una due giorni alla scoperta di botteghe, studi e atelier che si concluderà il 20 maggio con l’aperitivo del ceramista.

Per tutta la giornata di sabato 19 e domenica 20 maggio, botteghe ceramiche, studi e atelier saranno aperti al pubblico, che potrà entrare e “toccare con mano” questo universo affascinante e spesso lontano dai riflettori. Tutti quindi alla scoperta delle botteghe, quei luoghi magici in cui quotidianamente l’argilla prende forma, viene lavorata da mani sapienti e forgiata al tornio, decorata, smaltata, essiccata e infine cotta una o più volte, con svariati stili e tecniche. Un viaggio che parte dalla tradizione e si contamina con metodologie innovative e con l’estetica contemporanea. Nelle botteghe saranno organizzati eventi, dimostrazioni di tornio, decorazione, cottura ceramica e laboratori pratici per bambini e adulti.

La manifestazione si concluderà domenica 20 maggio alle ore 18.00 in Piazza Nenni con l’Aperitivo del Ceramista. Un connubio tra il vino dei produttori del territorio e i bicchieri in ceramica realizzati per l’occasione da botteghe ceramiche e ceramisti faentini.

Per informazioni sul programma faentino: Ente Ceramica Faenza, info@enteceramica.it  tel. 340 8643613

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