Riparte il calendario di Maggio Faentino con la due giorni di BorgoIndie, brindando con un calice di vino ad un mese di eventi all’aria aperta all’insegna del buon vivere made in Romagna (faentina)! Quest’anno il festival delle produzione agricoli e culturali indipendenti sarà itinerante di chiostro in chiostro: quello della Commenda nel Borgo Durbecco a Faenza il 4 maggio e quello del Convento dell’Osservanza a Brisighella il 5 maggio. Le parole d’ordine saranno degustazioni di vini, dialoghi e cene.
Degustazioni con vini in anfora georgiani e cene gourmet

Si parte alle ore 16.00 con il mercato: banchi di assaggio e vendita dei vignaioli indipendenti FIVI, vino in garage e prodotti Dop della regione. Quest’anno lo spazio dedicato alle degustazioni di sabato 4 maggio accoglierà ospiti speciali internazionali: si tratta di tre produttori di vino in anfora georgiani che racconteranno al pubblico i segreti e le peculiarità di questa antica tradizione. Il focus dell’indipendenza prosegue nei dialoghi pre-serali, dove a parlarci di riviste indipendenti saranno Martina Liverani (Dispensa magazine) e Antonio Brizioli che con Edicola 518 da qualche anno rappresenta uno spazio di libertà e rivoluzione nel cuore di Perugia con magazine indipendenti, libri d’artista, carte anarchiche e fanzine. Si prosegue poi la sera con una cena rotativa a cura di Postrivoro, che torna al chiostro della Commenda con la sua food experience innovativa
Albana brighellesi, Esotico italiano e cucina innovativa per la giornata del 5 maggio

Il racconto dell’indipendenza prosegue il 5 maggio nel Chiostro dell’Osservanza di Brisighella, dove i produttori di vino albana brisighellese saranno lieti di illustrare al pubblico i loro prodotti mediante degustazione. Un’occasione imperdibile per scoprire questo vitigno e le sue caratteristiche. Si prosegue poi con una conferenza dal titolo “Esotico italiano: contaminazioni e integrazioni nelle migrazioni dei popoli” con Simona Caselli (assessore alle politiche agricole Emilia-Romagna), Silvia Galli (presidente cooperativa N.A. Nuova Accoglienza) e Chef Kumale (progetti tra food e interculturalità come #natipersoffriggere). Il cibo visto come strumento di dialogo e integrazione. Infine, a chiudere la due giorni sarà una cena a cura di Alessandro Miocchi, chef dell’innovativo ristorante Retrobottega di Roma.
Un’occasione quindi imperdibile per degustare ottimi vini all’aria aperta, scoprire sapori e lasciarsi incantare dalle suggestioni dei chiostri, che racchiudono storia e magia di un territorio naturalmente devoto al buon vivere.
Per info e prenotazioni: www.borgoindie.it | FB: @borgoindie
I luoghi: Chiostro della Commenda – C.so Europa 107 | Convento dell’Osservanza – Via F.lli Cicognani 37
Non dimenticare: di usare l’hashtag #maggiofaentino e #borgoindie
Scarica QUI il programma della due giorni
suggestiva del Convento dell’Osservanza. Due giorni destinati a raccontare lo sviluppo della creatività e della produzione agricola indipendente, “indie” se contratto in inglese, mentre Brisighella è il “borgo” dove tutto questo accade. Da qui, il nome BorgoIndie. Un percorso che trova il suo fulcro principale nel mercato ma che dai banchi si fa dialogo, approfondimento culturale e occasione di incontro per gourmet e appassionati di enogastronomia. Una manifestazione che chiama in raccolta nomi importanti dell’enogastronomia italiana, con l’obiettivo di promuovere una cultura del cibo attraverso l’assaggio e il racconto di quello che ci sta dietro. Sabato 26 maggio alle ore 20.30 ad allietare i palati dei commensali saranno due chef stellati della Regione: Riccardo Agostini e Pierluigi Di Diego. Gli chef interpreteranno per i presenti un menù a cinque portate ispirato ai temi del recupero e delle fermentazioni, che saranno poi ripresi nei laboratori e dialoghi della domenica. A seguire, si parlerà di digestione nello spettacolo ad ingresso libero di stand-up comedy con Alessandro Ciacci. Riminese, classe 1989, Ciacci è attore, regista, drammaturgo e stand-up comedian di Comedy Central.
delle storie degli artigiani del vino. Infine, a riprendere il discorso del recupero – tema della cena del sabato – sarà Carlo Catani nel “Dialogo tra cervello e stomaco”, in cui presenterà al pubblico il suo libro sui Tempi di Recupero.